Bright Business Consulting LLP

Lunedì, Luglio 16, 2018

Perché Investire nel Regno Unito (UK)

All'interno dell'Unione Europea, il Regno Unito è sicuramente uno dei più grandi mercati economici (accanto alla Germania, alla Francia e all'Italia). Oltre ad essere parte dell'EFTA (European Free Trade Association) è membro del WTO (World Trade Association). Il Regno Unito è un importante partner commerciale per molti Paesi nel mondo, rappresentando un mercato di sbocco chiave.

L'appartenenza all'Unione Europea determina una libertà di movimento commerciale all'interno della stessa pur nel rispetto delle comuni regole commerciali. Pur tenendo in considerazione il riconoscimento che il Regno Unito, per il 12° anno consecutivo, è la migliore destinazione europea per gli Investimenti Esteri Diretti-IDE, la decisione sulla modalità di penetrazione del mercato del Regno Unito deve essere adeguatamente valutata e ponderata alla luce di diversi fattori, quali la natura dell'attività che s'intende intraprendere, le dimensioni d'impresa, la durata dell'attività, la volontà di avvalersi di una entità a responsabilità limitata o illimitata, considerazioni di natura fiscale, etc.

Nel Regno Unito, così come in tutti i Paesi membri dell'Unione Europea, operano due complementari sistemi legali:

  1. Il Sistema legislativo nazionale del Common Law.
  2. Il Sistema di Diritto Comunitario.
Mentre il sistema legale di Common Law racchiude un insieme di norme predisposte dal Parlamento britannico e dalle Corti britanniche, il sistema legale di Diritto Comunitario è costituito dalle Direttive, che per essere attuate in un determinato Stato membro devono da questo essere convertite in leggi nazionali, e da regolamenti che invece, sono direttamente e immediatamente applicabili in tutti gli Stati membri. La proficua attività del Parlamento Europeo investe pressoché tutti i settori: dall'utilizzo e diffusione dei dati personali alla normativa in materia di commercio elettronico, dalla vendita a distanza ai contratti di franchising, dalla stringente normativa in materia di appalti pubblici per la fornitura di beni e servizi alla normativa sulla protezione dei consumatori, etc.).

Molte le ragioni per le quali gli investitori esteri scelgono il Regno Unito per la propria espansione internazionale:

Se è vero che la legislazione britannica in materia di commercio è particolarmente flessibile (si pensi alle possibilità di ottenere finanziamenti per ricerche e sviluppi imprenditoriali, contributi in conto capitale per le industrie manifatturiere, sgravi sino al 100% per investimenti in determinati settori come quelli per i piani energetici, etc.), dall'altro il "Paese" presenta un rigido sistema normativo volto al controllo delle attività imprenditoriali (si pensi alla normativa in materia di lotta al riciclaggio, alla lotta contro la corruzione, la tutela dei dati personali, la lotta alle pratiche concorrenziali scorrette, alla protezione dei consumatori, alla protezione dei marchi, etc.).

L'infrastruttura a sostegno della ricerca e sviluppo del Regno Unito, unita a politiche governative quali, ad esempio, le detrazioni fiscali in materia di ricerca e sviluppo e la "Patent Box", sono ulteriori catalizzatori per società a elevato contenuto tecnologico e innovative e per "Start-Up" in forte crescita.

L'analisi del trend degli investimenti per settore mostra un aumento degli investimenti in settori avanzati quali ingegneria, energia, health-tech e ICT (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione – Information and Communication Technology) con un'intersezione di tecnologie innovative tra settori differenti.

Quali sono gli ingredienti che rendono il Regno Unito Paese appetibile?

  • Il Regno Unito non fa parte dell'Eurozona non avendo aderito alla moneta unica Euro.
  • L'austerity del Governo britannico ha attuato il risanamento dei conti pubblici non attraverso aumenti di tasse ma con la riduzione delle stesse per effetto di un mix di tagli alle spese.
  • Riduzione dell'imposta sugli utili delle imprese.
  • Riduzione d'imposta più alta sui redditi dei soggetti fisici.
  • Incentivi e sgravi fiscali per le imprese.
  • Tagli alle accise sulla benzina e sui consumi energetici.
  • Sgravi fiscali per le giovani coppie.
Considerato il potenziale per l'investimento, sia le aziende, che tutti coloro che intendono avviare nuove imprese, o diversificare piani d'investimento, piccoli o grandi che siano, troveranno nel Regno Unito il territorio ideale. Le problematiche dei mercati europei destinati a persistere sino al 2020 e forse oltre, i dissesti finanziari che li indeboliscono e l'assenza di opportunità d'investimento, nonostante la disponibilità di know-how ed efficienti strutture organizzative, rendono il mercato britannico molto appetibile sotto il profilo degli investimenti in genere.

I rapporti annuali sugli investimenti (UK's Inward Investment Annual Report), pubblicati dal UKTI (UK Trade & Investment) mostrano come il Regno Unito continui ad attrarre Investimenti Esteri Diretti (IDE) con una crescita in termini di progetti e di posti di lavoro.

Con Londra, suo cuore pulsante e principale centro di servizi finanziari al mondo, il Regno Unito è una calamita per le attività imprenditoriali internazionali. Rappresenta anche il punto d'accesso all'Unione Europea, il maggiore mercato unico mondiale.

La City batte la Grande Mela, New York. Londra è location ottimale per insediare una banca, una società d'investimenti, una grande impresa già avviata o una neonata "Start-Up". Grande centro finanziario globale, Londra è sede di quasi tutte le grandi banche o istituti finanziari del mondo. Quattro delle dieci maggiori banche a livello globale hanno il loro quartiere generale a Londra.

I NUMERI DEL REGNO UNITO

  • Territorio:243.610 kmq.
  • GDP-PIL (dato al 2014): 2.461,77 miliardi di dollari
  • GDP-PIL pro-capite (dato al 2014): 37.569,79 dollari.
  • Riserve valutarie (dato al 2014): 106.247 milioni di dollari.
  • Saldo bilancia dei pagamenti (dato al 2014): - 2.364,00 milioni di GBP.
  • Export (dato al 2014): 40.699,00 milioni di GBP.
  • Inflazione (dato al 2014): 1,8%.
  • Investimenti esteri diretti (dato al 2014): 6.038,00 milioni di GBP.
  • Popolazione (dato al 2014): 63.395.574
  • Evoluzione demografica annuale: 7,60%.
Il benessere economico, la stabilità politica e le normative favorevoli all'imprenditoria rendono il Regno Unito luogo d'elezione per gli investitori di tutto il mondo.

SISTEMA TRIBUTARIO

Il Regno Unito è uno tra i Paesi più competitivi al mondo da un punto di vista fiscale, con diversi vantaggi sia per i soggetti giuridici sia per i soggetti fisici.Il sistema fiscale britannico prevede:

  • Imposte sui redditi dei soggetti giuridici tra le più basse a livello europeo.
  • Forti incentivi e/o agevolazioni per gli investimenti nel settore della ricerca e dello sviluppo.
  • Un efficiente sistema di controllo e applicazione dei trattati sulla doppia imposizione.
  • Tasse personali competitive.
  • Una minima contribuzione in materia di servizi sociali.
  • La possibilità di ammortizzare i costi per beni capitali con i profitti tassabili.
Con riguardo al sistema fiscale due le tipologie d'imposizione:
  1. Tasse Dirette (Direct Taxes).
  2. Tasse Indirette (Indirect Taxes).
Le prime comprendono:
  • Tassa sul Reddito (Income Tax).
  • Tassa Societaria (Corporation Tax).
  • Tassa Successoria (Inheritance Tax).
  • Tassa sulle Plusvalenze (Capital Gains Tax).
Le seconde comprendono:
  • Imposta sul Valore Aggiunto – IVA (Value Added Tax -IVA).
  • Imposta di Bollo (Stamp Duty).
  • Imposta di Bollo sulle Proprietà (Stamp Duty Land Tax).
  • Dazi Doganali (Customs Duty).
IMPOSTE SUI REDDITI DEI SOGGETTI FISICI

Per il principio della doppia imposizione, in osservanza ai generali principi internazionali e comunitari, i residenti nel Regno Unito sono soggetti al pagamento delle tasse sul reddito complessivamente prodotto, mentre i soggetti non residenti nel Regno Unito sono soggetti alle imposte nel Regno Unito solo limitatamente ai redditi ivi prodotto. Vige la regola della Tassazione alla Fonte (Source Rule) in base alla quale qualsiasi forma di guadagno è tassata solo se vi è una specifica disposizione di Legge che ne prevede l'imputazione ad una determinata imposta.Nel Regno Unito ogni anno vengono fissate e/o confermate le aliquote d'imposta per l'anno fiscale successivo.Per esempio, per l'anno 2015 le aliquote corrispondono ai seguenti valori:

  • Esenzione fino a 10.600 GBP.
  • 20% per i redditi sino a 31.785 GBP.
  • 40% per i redditi da 31.786 GBP sino a 150.000 GBP.
  • 45% per redditi oltre 150.000 GBP.
IMPOSTE SUI REDDITI DEI SOGGETTI GIURIDICI

Iredditi conseguiti da soggetti giuridici sono assoggettati alla Corporation Tax. Tale imposta è applicata a:

  • Redditi conseguiti da soggetti giuridici residenti nel Regno Unito.
  • Redditi conseguiti da stabili organizzazioni di soggetti giuridici non residenti nel Regno Unito.
Un soggetto giuridico sarà pertanto soggetto a tassazione se ha la Sede Legale nel Regno Unito e/o se la sua attività è principalmente svolta in tale Paese. Da notare che se un soggetto giuridico è contemporaneamente residente nel Regno Unito e in un altro Paese europeo, in base al menzionato trattato contro le doppie imposizioni, occorre preliminarmente stabilire dove detto soggetto giuridico risulta avere la propria residenza. Resta salvo, in ogni caso, il generale obbligo di contribuzione sulla parte di profitto realizzato nel Regno Unito. Nel Regno Unito ogni anno vengono fissate e/o confermate le aliquote d'imposta per l'anno fiscale successivo. L'imposta sui soggetti giuridici è approvata annualmente dal Parlamento britannico pena l'assenza di legittimazione alla riscossione. A differenza degli anni passati, dal 1 aprile 2015, nel Regno Unito viene stabilita un'unica aliquota d'imposta del 20%, la più bassa mai raggiunta nel Paese.  

Per garantire la competitività e la sopravvivenza di un'impresa nel mercato, diventa quindi necessario un processo di pianificazione fiscale continuo al fine di poter includere correttamente gli oneri fiscali, sia nei "Business Plan" destinati alla nuova iniziativa che nei previsionali utili alla gestione di un'impresa, piccola o grande che essa sia. Il primo passo per l'investitore che vuole entrare nel mercato del Regno Unito è capire se il carico fiscale, incidente sui suoi prodotti o servizi e sulla sua attività in generale, renderà conveniente o meno l'investimento. Durante la pianificazione tributaria, sarà necessario scegliere per quale regime tributario optare. La scelta non sarà definitiva, poiché modificabile all'inizio di ogni esercizio.

BBC-LLP offre una prima consulenza gratuita-Primo Incontro*.

Scroll to Top